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Un Si esce dall'abitato di Cannobio percorrendo la statale 34 in direzione Verbania. Nella prima parte del percorso, 6km, si attraversa la frazione di Carmine Inferiore dove si possono ammirare: Carmine Superiore splendidamente aggrappato alle sue spalle, ed i ruderi dei castelli di Cannero detti anche “Malpaga”. Perscorsi 9 km dalla partenza, direzione DX, prendiamo la strada che ci portera' verso Donego/Oggiogno.

 In poco tempo, raggiungeremo la frazione di Barbe' Superiore, dove svolteremo a SX per percorrere la strada panoramica; una piacevole e semplice strada, con poco traffico, fatta di breve salite e discese non impegnative. Attraverseremo gli abitati di Rancone, Cadessino, fino a raggiungere Oggebbio. E' possibile lasciare la strada principale per attraversare il nucleo del paese. Continueremo sempre sulla strada a mezza costa attraversando l'abitato di Novaglio e Deccio, fino a raggiungere Ghiffa Lasceremo quindi la strada girando alla nostra DX per arrampicarci fino al Santuario della Trinita' di Ghiffa

 Breve descrizione della localita: tratto da http://www.sacromonteghiffa.it/it/index.php

 "Un santuario centrale, tre cappelle e una lunga galleria porticata compongono il complesso monumentale del piccolo Sacro Monte della Santissima Trinità a Ghiffa, sulle sponde piemontesi del Lago Maggiore fra Verbania e Oggebbio. Edificato nell’ultimo decennio del Cinquecento, i lavori di ampliamento proseguono nel secolo successivo per volontà di San Carlo Borromeo. Le tre cappelle sono dedicate al mistero della Salvezza.

 Quella più vicina al santuario che celebra l’Incoronazione della Vergine, è a pianta ottagonale ed è preceduta da un porticato elegante e slanciato.. La seconda cappella, dedicata a San Giovanni Battista, presenta una pianta ottagonale e un portico anulare mentre la terza, staccata dal resto del complesso, è dedicata al patriarca Abramo che viene raffigurato in una delle quattro sculture policrome ospitate all’interno. Il percorso devozionale dedicato alla Via Crucis viene realizzato più tardi, a partire dal 1752, e consiste in un lungo portico a 14 campate con le “stazioni” della vita di Cristo."

 Il ritorno si consiglia di percorrerlo a ritroso, con la viariante di salire a Donego (SX) quando si arriva a Barbe' Superiore. Prenderemo quindi il sentero fino a Cannero, come descritto del giro T002 e rientriamo percorrendo la stada statale sul lago.